25 aprile, 2021 1 minuti di lettura

Le regole per essere efficaci devono essere poche, concise e chiare: è importante non istituire regole arbitrarie, ed esplicare sempre la ragione del limite stabilito senza però dilungarsi troppo.

Dimentichiamoci i classici e duri “Ho detto di no!” o le minacce (“Se non metti a posto non andrai a giocare!“) e non scoraggiamoci se il bambino non le rispetta. Come ci spiega Maria Montessori il bambino inizia a capire il senso delle regole intorno all’anno e mezzo di età e a partire da quel momento comincia a seguirle (a volte più, a volte meno).

È molto importante quindi che l’adulto:

👉Dia limiti semplici e molto chiari;

👉Sia il primo a rispettare le regole!

👉Utilizzare un tono di voce pacato e rispettoso e delle parole gentili, anziché delle urla perentorie, in modo da conquistare la sua fiducia

👉Se decide che è "no" deve essere "no": cambiare idea confonde il bambino

👉I limiti devono essere poste in positivo piuttosto che in negativo: piuttosto che dire “Non si mettono i piedi sul tavolo” possiamo dire “I piedi stanno sul pavimento“;

 

La cosa più difficile è trovare il giusto equilibrio tra l’essere permissivi e l’essere autoritari: è molto importante che l’adulto, quando necessario, indichi al bambino qual’è il limite che non può essere superato.

🤍 Imporre dei limiti e sancire dei no è il miglior modo per prenderci cura dei nostri figli. I bambini che vivono in un ambiente troppo permissivo, senza regole, non si sentono protetti e sono ansiosi perché non riconoscono il ruolo di guida sicura negli adulti di riferimento.

Silvia Negri
Silvia Negri



Anche in News

Occhiali da sole anche ai neonati?
Occhiali da sole anche ai neonati?

01 aprile, 2021 2 minuti di lettura

Lo sviluppo del bambino attraverso il movimento
Lo sviluppo del bambino attraverso il movimento

01 aprile, 2021 2 minuti di lettura

Il bagnetto del neonato: quando e come farlo?
Il bagnetto del neonato: quando e come farlo?

22 febbraio, 2021 4 minuti di lettura